Fabriano: “Città Creativa” dell’UNESCO

Panoramica di Fabriano - copyright Giorgio Pellegrini

Panoramica di Fabriano – copyright Giorgio Pellegrini

Il nostro cammino alla scoperta delle Marche oggi ci porta a Fabriano, città conosciuta per la produzione tutt’oggi della carta fatta a mano. Non a caso, di recente Fabriano ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Città Creativa” dell’UNESCO – una delle sette nel mondo e unica italiana insieme a Bologna – nella categoria “Crafts and Folks Arts” (Artigianato e Arti popolari).

8001348125273L’identità storica di Fabriano è da sempre legata alla sua produzione della carta. Chiunque di voi potrà ricordare, tornando con la memoria ai banchi di scuola, di aver acquistato almeno una volta un album con lo sfondo bianco e la scritta blu ed impresso il nome di questa città…magari senza nemmeno sapere a cosa si riferisse.

Schema di viaggio della carta fin da secoli addietro

Schema di viaggio della carta fin da secoli addietro

In realtà, è proprio la tradizione artigianale e millenaria della carta che hanno reso Fabriano unica in tutto il mondo.

Ingresso al Museo della carta - copyright Giorgio Pellegrini

Ingresso al Museo della carta – copyright Giorgio Pellegrini

Per saperne di più abbiamo visitato il Museo della Carta e della Filigrana, ospitato nel complesso di San Domenico, un ex-convento di padri dominicani.

Chiostro Maggiore del complesso di San Domenico - copyright Adriano Maffei

Chiostro Maggiore del complesso di San Domenico – copyright Adriano Maffei

La nostra visita guidata dura circa un’ora, e ci ha permesso d’intraprendere un percorso interattivo ripercorrendo tutti i passaggi della lavorazione cartaria.

 Gualchiera Medievale all'interno del Museo

Gualchiera Medievale all’interno del Museo

In loco è stata infatti ricostruita una “Gualchiera medievale”, invenzione dei maestri cartai fabrianesi, dove è possibile assistere all’intero ciclo di lavorazione.

La scelta degli stracci - copyright Adriano Maffei

La scelta degli stracci – copyright Adriano Maffei

Partiamo dalla selezione e pulizia degli stracci, in seguito messi a bagno nel “maceratoio” e la loro successiva riduzione in pasta di carta tramite l’azione delle pile idrauliche a magli multipli.

Lavorazione della pasta della carta - copyright Adriano Maffei

Lavorazione della pasta della carta – copyright Adriano Maffei

La pasta viene trasferita in un tino e setacciata con opportuni scuotimenti che hanno lo scopo di far scolare l’acqua. Quest’operazione all’apparenza semplice, richiede in realtà molta tecnica e una grande abilità manuale, come ci dimostrano i Mastri Cartai all’opera.

Colatura con gelatina animale - copyright Adriano Maffei

Collatura con gelatina animale – copyright Adriano Maffei

Dopo l’essiccazione i fogli sono immersi in un bagno di gelatina animale, operazione detta di collatura, che ha lo scopo di renderli impermeabili all’inchiostro, invenzione rivoluzionaria attribuita ai fabrianesi.

Asciugatura dei fogli di carta: i fogli venivano stesi come se fossero bucato! Copyright Adriano Maffei

Asciugatura dei fogli di carta: i fogli venivano stesi come se fossero bucato! Copyright Adriano Maffei

Infine di nuovo essiccati e pressati, i fogli sono pronti per l’uso. Tutti i macchinari all’interno del museo funzionano davvero ed possiamo assistere alla realizzazione della carta in diretta!

Macchinario usato durante la fase della torchiatura della carta umida - copyright Claudio Ciabochi

Macchinario usato durante la fase della torchiatura della carta umida – copyright Claudio Ciabochi

Nel frattempo la nostra guida ci spiega bene ogni fase e ci rendiamo conto di quanto rivoluzionarie siano state le tecniche introdotte dai fabrianesi!

Scrittura antica su carta filigranata - copyright: Giorgio Pellegrini

Scrittura antica su carta filigranata – copyright: Giorgio Pellegrini

Al piano superiore del museo si trova una sala interamente dedicata alla filigrana, altra eccellenza della tradizione di Fabriano. Esposta al pubblico un’importantissima collezione di filigrane antiche e moderne e anche qui vengono illustrate tutte le fasi di realizzazione dei fogli filigranati.

Su prenotazione, il Museo della Carta e della Filigrana organizza un laboratorio didattico per ragazzi e bambini e chiamato “Siamo tutti mastri cartai”. Durante il corso si potrà imparare a realizzare un vero e proprio foglio di carta dotato di filigrana.

Laboratorio didattico -copyright: Giorgio Pellegrini

Laboratorio didattico – copyright: Giorgio Pellegrini

Oltre a questo, molti altri workshops sono organizzati da questo Museo così attivo e interattivo. Come il “Paper, Print and Book 2015” in collaborazione con il Pyramid Atlantic Art Center di Washington DC e che nel prossimo mese di Giugno offrirà ai suoi partecipanti stranieri un’occasione unica per scoprire la tradizione artigianale della carta e le bellezze delle Marche.

Il Museo presenta anche un negozio al suo interno. Si tratta di una tentazione irresistibile, dove si possono trovare tanti articoli di carta realizzati a mano.

Fogli di carta fatti a mano - copyright: Giorgio Pellegrini

Fogli di carta fatti a mano – copyright: Giorgio Pellegrini

Perché nonostante viviamo in un’era digitale, secondo noi, la carta continua ad avere un fascino molto particolare e la sensazione che si prova nell’accarezzare questi fogli leggeri non potrà mai essere paragonata a quella del premere una tastiera o di toccare lo schermo di un tablet…

Discovermarche consiglia davvero una visita al “Museo della Carta e della Filigrana” di Fabriano per scoprire di persona il mondo dell’artigianato e la tradizione che hanno reso Fabriano conoscita in tutto il mondo.

Un ringraziamento speciale al Direttore del Museo, alle Guide e ai Mastri Cartai per la passione e la dedizione con la quale svolgono il loro lavoro.

Per ulteriori informazioni riguardo agli orari di visita e ai vari programmi in corso potete visitare il sito ufficiale: http://www.museodellacarta.com

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