Dieta Mediterranea: patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO

Mangiare sano dopo le feste…scoprite la famosa Dieta Mediterranea e i suoi vantaggi per rimettersi in linea in maniera sana!

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food-pyramidTratto dall’articolo del celebre giornalista Adolfo Leoni:

Ancel Keys e Flaminio Fidanza. Il primo: statunitense e fisiologo; il secondo: italiano di Magliano di Tenna, scienziato dell’alimentazione, docente universitario. A loro si deve la Dieta Mediterranea.

Keys, in Italia sul finire della Seconda Guerra Mondiale, incontrò Fidanza. Avviarono a Napoli un’indagine che dimostrava come la «colesterolemia – si legge nel libro “La Dieta Mediterranea. Il Tempio della Sibilla” del Dr. Lando Siliquiniera influenzata dall’assunzione alimentare di acidi grassi saturi».Immagine3

Necessari, a questo punto, nuovi studi su persone «con differenti abitudini alimentari e diversa prevalenza di malattie cardiovascolari». Fidanza e Adolfo Del Vecchio ne avviarono uno a Nicotera, in Calabria, insieme a scienziati italiani e stranieri.

Nel 1958, sempre Fidanza, coinvolgendo il Centro per le Malattie Cardiovascolari di Ancona, ne pianificò un altro, scegliendo gli abitanti di Montegiorgio, nelle Marche. Scelta non casuale. Lo scienziato veniva da…

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