Mercatini di Natale nelle Marche – Natale 2014

CANDELE-A-CANDELARASiamo alle porte del Natale e Discovermarche è alla ricerca di doni e decori natalizi. Attraversando le vie di moltissimi comuni nelle Marche, si possono scoprire dei meravigliosi Mercatini natalizi che offrono la possibilita’ di vivere la magia delle festivita’ natalizie a pochi chilometri da casa e di gustare le specialità enogastronomiche tradizionali dei vari paesi.

Caldarroste 800vin-brulèMentre si percorrono le vie storiche alla ricerca del regalo originale, i nostri sensi sono solleticati dai profumi di prodotti tipici appena sfornati e da bevande calde: come resistere al sapore unico delle caldarroste o ad un brindisi con del buon vin brule’ il cui aroma fa breccia nel nostro olfatto?

christmas-ornaments-enhancedE’ impossibile rimanere immuni all’atmosfera natalizia che si respira, al fascino delle luci che addobbando le città d’arte, alle emozioni che suscitano i presepi, ai profumi e ai colori che riempiono le piazze incantevoli di questa Regione davvero suggestiva.1462881_668271163206092_869366756_n

Eccovi un elenco di alcuni dei prossimi eventi in programma:

Natale a Fermo

Villaggio di Natale – Fermo

FERMO: “Villaggio di Natale”

dal 13 al 14 dicembre 2014 dalle 10.00 alle 20.00 presso Fermo Forum Z.I. Girola di Fermo – ingresso: gratuito

Seconda edizione per la Fiera dello Shopping Natalizio ed allo stesso tempo, evento per i Bambini. Saranno presenti espositori ed artigiani provenienti da tutta Italia e con tantissime idee regalo e decorazioni natalizie per la casa oltre che prodotti tipici da poter degustare durante le festivita’. Avranno luogo anche diverse iniziative ed intrattenimenti ludici per i bambini!

Per ulteriori info programma potete consultare il sito ufficiale dell’evento: http://www.villaggionatale.it

Il Barattolo di Natale

Il Barattolo di Natale – Macerata

MACERATA: “Il Barattolo di Natale”

(7-8) dal 14 e 21 dicembre 2014 dalle 8.00 alle 20.00 sotto i portici e nelle piazze del centro storico di Macerata

Il Barattolo di Natale è un’edizione prettamente natalizia che si svolge da molti anni nel Centro Storico della città di Macerata. Più di 80 gli espositori presenti, che invaderanno le piazze e i portici del cuore della città con i loro colori e sapori; infatti oltre agli addobbi per la casa e per l’albero, si potranno acquistare presepi artigianali di tutte le misure, realizzati con i materiali i più vari, ed inoltre bigiotteria, abbigliamento vintage, oggettistica d’epoca e tante curiosità. Non mancheranno, come sempre, i prodotti tipici della nostra terra: dolci, vini, salumi e formaggi, miele, frutta secca e tante altre golosità per rendere più dolce il nostro Natale.

Luci di Natale e Fiocchi di Neve

Luci di Natale e Fiocchi di Neve – Pesaro

PESARO: “Luci di Natale e Fiocchi di Neve”

(28/29/30 novembre) dal 10 al 24 dicembre 2014 dalle 9.00 alle 20.00 Pesaro (PU) – Piazza del Popolo e Corso 11 Settembre

A partire dall’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie, avranno inizio a Pesaro i festeggiamenti natalizi con animazioni e il tipico mercatino di Natale che come da tradizione animerà il periodo delle festività natalizie, con esposizione di creazioni artigianali, idee regalo, dolciumi e i prodotti tipici della tradizione regionale. Il mercatino si svolgerà nella centrale Piazza del Popolo e in Corso 11 Settembre.

Natale a Urbino

Natale a Urbino – Urbino

URBINO: “Natale a Urbino”

Davvero ricco il programma di eventi organizzati dal comune di urbino durante tutto il periodo festivo. Infatti, dal 6 dicembre al 6 gennaio le Vie ed i negozi del Centro storico saranno animati da esposizioni di oggettistica, opere artigianali e di artisti. Tra i vari, vi segnaliamo “Le Vie dei Presepi”, ormai giunta alla sua XIV edizione oltre che savriati laboratori per bambini e spettacoli per tutte le eta’!

http://www.prourbino.it

Castello di Natale - Gradara

Castello di Natale – Gradara

GRADARA: “Castello di Natale”

Dal 6 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015

Animazioni, spettacoli e tante iniziative per adulti e bambini. Ci saranno i mercatini, con tante idee regalo e prodotti dell’artigianato, che animeranno le vie del centro storico. Potete trovare il programma dettagliato della manifestazione sul sito del comune: http://www.gradara.org

Gustando il Natale - San Lorenzo in Campo

Gustando il Natale – San Lorenzo in Campo

SAN LORENZO IN CAMPO: “Gustando il Natale”

14 e 21 dicembre a partire dalle ore 11.00

“Gustando il Natale” si aprirà domenica 14 dicembre alle 11, a San Vito sul Cesano, incantevole frazione, terrazzo panoramico sulla valle del Cesano che conserva intatta la struttura medievale. Nelle suggestive vie del centro storico e anche in caratteristici locali che saranno aperti per l’occasione, verrà allestito il mercatino di Natale con tantissime idee regalo. Protagonisti della giornata saranno l’afrodisiaca visciolata, i dolci, la bruschetta, che ormai da anni richiama nel piccolo borgo migliaia di visitatori, e i tanti squisiti vini locali di qualità.

Domenica 21 dicembre il mercatino di Natale si sposterà nel cuore del paese, in piazza Verdi e nelle vie limitrofe a San Lorenzo in Campo. Tra prodotti di qualità, musica ed animazione, i visitatori potranno riscaldarsi assaggiando ottimo vin brulè e degustare castagne e la squisita polenta preparata dalle cuoche laurentine, sotto il grande albero di Natale. Tante le sorprese che accenderanno il pomeriggio per la gioia dei bambini e dei loro genitori.

Tutti i dettagli del programma sul sito del comune: http://www.comune.sanlorenzoincampo.pu.it/gustando-natale-mercatini-natale-san-vito-san-lorenzo-in-campo/

Mercatino di S.Lucia e Strenne di Natale - Fabriano

Mercatino di S.Lucia e Strenne di Natale – Fabriano

FABRIANO: “Magie del Natale”

13 dicembre 2014 nel Museo della Carta in L.go Fratelli Spacca

Il 13 dicembre si rinnova il tradizionale appuntamento con la fiera di S.Lucia, che gia’ nell’Ottocento aveva luogo nelle vicinanze dell’omonima Chiesa. In quel giorno si iniziava nelle case l’allestimento del presepe e, alla fiera, venivano venduti questi piccoli lavori artigianali.

Un’occasione, allora come oggi, per acquistare i personaggi del presepe realizzati artigianalmente, gli addobbi per la tavola e la casa, le decorazioni per l’albero e ghiottonerie. La fiera si svolge nei dintorni della Chiesa e all’interno del chiostro quattrocentesco del Museo della Carta.

Sempre a Fabriano, appuntamento con: “Strenne di Natale” 20 e 21 dicembre 2014, nel Chiostro di S. Venanzio, in piazza della Cattedrale dalle 10.00 alle 20.00 Il 20 e 21 dicembre l’appuntamento e’ con il classico mercatino di Natale, con incantevoli decorazioni, oggetti artigianali e idee regalo d’atmosfera. Imperdibile la visita al Museo del Presepe, nel seminterrato del Complesso di S.Benedetto in pieno centro storico, una mostra permanente opera del presepista Fabrizio Ciccolini.

Candele a Candelara - Candelara

Candele a Candelara – Candelara

CANDELARA: “Candele a Candelara”

L’appuntamento con i suggestivi mercatini di Natale a Candelara continua anche per questo weekend. Ultima occasione per visitare il suggestivo borgo in un’ambientazione tutta natalizia in data 13 e 14 dicembre.

Per saperne di piu’ potete visitare il nostro blog, dove troverete tutti i dettagli dell’evento: https://discovermarche.wordpress.com/2014/12/04/candelara-e-la-magie-delle-candele/

209824_466294633403747_102010290_oChe aspettate dunque a raggiungerci e a condividere con noi l’emozione dei mercatini di Natale delle Marche?

Alla scoperta della Sapa…e dei suoi mille usi!

Sapa

Sapa

Macerata, come molte altre città delle Marche, è ricca non solo in bellezze storiche ed artistiche, ma anche in sapori unici e tipicità.

Tra questi spicca la Sapa: un condimento dolce color caramello ricco di proprietà e dai mille usi!

La sapa si ottiene da un particolare tipo di mosto, cotto e concentrato per ebollizione. La sua densità e il suo sapore acidulo di mosto cotto con un piacevole retrogusto amaro la rendono speciale in abbinamento alla polenta con ricotta di capra (essiccata, salata ed affumicata), come la tradizione marchigiana insegna.

Squisita insieme ai formaggi stagionati e saporiti, la sapa si accompagna molto bene con le fragole e come salsa per i gelati di crema e di panna.

In estate, aggiunta all’acqua, diventa un’ottima bevanda dissetante, infatti, nell’antichità veniva usata insieme alla neve per creare una granita.Cartella di lavoro1Le incredibili proprietà nutrizionali della Sapa la rendono utile anche per attenuare i bruciori di stomaco ed è spesso usata nei digiuni terapeutici.

Addirittura Mosè, così sostengono alcuni interpretando la Bibbia, usava la sapa per curarsi. Sapa e latte caldo, è un ottimo coadiuvante per il mal di gola e per i malanni da raffreddamento, così come in aggiunta alla camomilla concilia il sonno ed è un buon rilassante. Ottima anche per impacchi al viso in caso di pelle delicata.

Ma torniamo all’uso della Sapa in cucina, con un’ottima ricetta tratta dalla tradizione maceratese, ovvero:

Polenta e Sapa alla Maceratese

-500g mais quarantino ottofile

-2 l acqua

-sale

-Sapa

-parmigiano e pecorino

Mettere sul fuoco una pentola piuttosto alta con l’acqua necessaria.

Preparazione della polenta

Preparazione della polenta

Prima dell’ebollizione, buttare a poco a poco la farina di mais mescolando rapidamente con una frusta in modo che non si formino grumi. Salare adeguatamente. Tenendo la fiamma molto bassa e mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, cuocere almeno per 50 minuti, tenendo presente che la polenta non teme una cottura più lunga. Nel maceratese la polenta risulta essere piuttosto cremosa ma si può aumentare la cottura a piacimento fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Quando sarà cotta, la tradizione suggerisce di versarla su piatti di legno oppure su un’unica spianatoia di legno dove mangiare tutti insieme.polenta-bergamasca

Appena si sarà rappresa leggermente, fare dei solchi col cucchiaio e versare la Sapa, condire con parmigiano e pecorino e…”Buon Appetito!!!”

Polenta e sapa

Polenta e sapa

Attualmente sono poche le aziende che commercializzano la Sapa, in quanto la sua produzione risulta piuttosto difficoltosa.

imagesUna delle aziende che ancora realizza questo prodotto (oltre a molte altre tipicità) è l’azienda agricola “Si.Gi.” 

Grazie ad una coltivazione biologica che garantisce la purezza delle materie prime, un metodo di lavorazione semplice e naturale, la Si.Gi. ha riportato in vita ricette, lavorazioni e frutti antichi come la Sapa, nel rispetto dell’antica tradizione locale maceratese.sapa_sigi


Let’s discover the Sapa…and its amazing properties!

Sapa

The Sapa

Macerata, like many other towns in Le Marche region, is not only rich in historical and artistic beauty, but is also proud of its rich traditional flavours and recipes.

Among these is the “Sapa”: a sweet sauce colour caramel.

The sapa is made from a selection of special type of must, cooked and concentrated by boiling.

Its density and its sour taste of cooked must with a pleasant bitter aftertaste make it special in conjunction with polenta and goat cheese (dried, salted and smoked) as Le Marche tradition teaches.

Exquisite along with cheeses and savory, the sapa goes very well with strawberries and as a sauce for ice cream and whipped cream.

In summer, added to water becomes a great thirst-quencher, in fact, in ancient times, it was used along with the snow to create a slush.Cartella di lavoro1The extraordinary nutritional properties of the Sapa make it useful to comfort from heartburn and is often used in therapeutic fasting.

Even Moses, according to the Bible’s interpretation of some people, used the Sapa as a treatment. Adding the Sapa to hot milk is an excellent aid for sore throats and colds, as well as in addition to chamomile helps sleeping and is good to relax. It can also be used for special facial masks helping sensitive skin.

So, let’s go back to the use of the Sapa in the culinary tradition of Macerata with one of its most authentic recipe, namely:

Polenta with the Sapa

-500g fine/medium grounded cornmeal (not coarse and very good quality!)

-2 l water

-salt

-the Sapa sauce

-parmesan and pecorino cheeses

Put water in the saucepan, place it on the fire and, before boiling, start adding the cornmeal letting it drop into water like if it were raining.

Cooking the polenta

In the meantime, stir quickly with a wire whisk to avoid lumps. Add a teaspoon of salt only after 15 minutes, so that it will make lumps dissolve. Cook on low heat because polenta should cook slowly, puffing quietly and stir constantly with a wooden spoon. Cook for at least 50 minutes, stirring polenta from time to time (for example: every five minutes). In Macerata the polenta turns out to be quite creamy but you can get the desired consistency by reasing the heat. When polenta is ready (you can make sure by checking if it detaches from the walls of the pot), turn off the heat and allow it cooling for a few minutes without touching it.

polenta-bergamascaThe tradition suggests pouring the polenta on wooden plates or a single wooden board and eat it together with all tablemates. Now it’s time to spread the Sapa sauce on the polenta. Also add some parmesan and pecorino cheese and…simply “Enjoy!!!

Polenta e sapa

Polenta and sapa

Currently there are only few companies selling the Sapa, due to its difficult production. One of those companies  is the local farm “Si.Gi.”.

images Thanks to its organic farming and simply natural process, “Si.Gi” guarantees the purity of the raw materials. “Si.Gi.” farm has revived some recipes from the local tradition, including not only the Sapa, but many other traditional flavours following the tradition of Macerata.sapa_sigi

MACERATA…l’Atene delle Marche!

“In tutte le Marche non c’è altro luogo, oltre Macerata, dove uno straniero può sentirsi a casa o dove può ricevere un benvenuto più caldo…Ogni giorno trascorso a Macerata è un piacere, non c’è nulla da perdonare o sorvolare; la città vi si offre senza vanità e senza falsa umiltà, con una perfetta interpretazione della propria affascinante bellezza provinciale.”

Edward Hutton

“The cities of Romagna and the Marches” 1913

Vista della città di Macerata sullo sfondo

La splendida città di Macerata emerge tra le colline

Macerata, da sempre capoluogo di Provincia, racchiude in sé tutte le caratteristiche più importanti dei centri storici strutturatisi durante il Medioevo, nel periodo dei Comuni.

Situato su una collina a 311 metri slm, il Comune nasce nel 1138 e da allora il suo centro storico si sviluppa fino ad acquisire già nel Seicento le sembianze che ancora oggi lo caratterizzano. Completamente chiusa da mura quattrocentesche e cinquecentesche, Macerata si presenta armonica ed uniforme nelle sue architetture grazie anche all’uso molto diffuso del mattone. Grande importanza ha avuto la città nel Cinquecento in qualità di Sede della Legazione Pontificia della Marca, nell’ambito dello Stato Pontificio.

Vista panoramica di Macerata

Vista panoramica di Macerata

Attualmente Macerata è “Città della Cultura” anche grazie alla sua Università, che nata nel 1290 (una delle più antiche in Italia), si è molto sviluppata negli ultimi anni, tanto da occupare molti edifici storici importanti del centro e da accogliere un numero sempre maggiore di studenti anche fuori sede. Macerata è ricca per tradizione di un fermento culturale unico e molte attività culturali sono organizzate durante tutto l’anno. Per questo già nell’Ottocento era chiamata “Atene delle Marche”.

Tra le principali attrazioni di Macerata, ricordiamo la Piazza della Libertà, che è il cuore della città e sulla quale si affacciano diversi edifici storici come: il Palazzo del Comune, il Palazzo rinascimentale della Prefettura, la Loggia dei Mercanti, oltre che la Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, il Teatro Rossi e la Torre Civica, detta anche Torre dell’Orologio.

Le quadrature dei soffitti si devono al pittore maceratese Vincenzo Martini. La Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti è una delle maggiori biblioteche delle Marche ed è dotata di circa 350.000 volumi

Le quadrature dei soffitti si devono al pittore maceratese Vincenzo Martini. La Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti è una delle maggiori biblioteche delle Marche ed è dotata di circa 350.000 volumi

L’interno del Teatro Rossi con le sue decorazioni e gli stucchi policromi

L’interno del Teatro Rossi con le sue decorazioni e gli
stucchi policromi

Torre Civica detta anche Torre dell'Orologio

Torre Civica detta anche Torre dell’Orologio

La Torre alta 64 metri, vanta una visuale panoramica che spazia dalle colline maceratesi ai Monti Sibillini fino al mare. Chi visita Macerata non può rinunciare a salire gli oltre duecento gradini che lo porteranno a godere di una vista mozzafiato.

Vista dall'alto della Torre Civica

Vista dall’alto della Torre Civica

Da non perdere Palazzo Buonaccorsi, con le sue collezioni di Arte Antica e Moderna ed il quale accoglie nel piano seminterrato il suggestivo Museo della Carrozza esponendo 22 carrozze di varie tipologie e una ricca serie di selle, morsi, frustini e finimenti donate da alcune famiglie nobili locali. Infine Palazzo Ricci, ospita una importantissima collezione di opere d’arte dei principali pittori e scultori italiani del novecento.

Palazzo Bonaccorsi

Palazzo Buonaccorsi: la prestigiosa dimora fu voluta dalla nobile famiglia Buonaccorsi. Il palazzo ospita oggi le raccolte comunali d’arte antica e moderna e il Museo della Carrozza nel seminterrato ove un tempo esistevano le scuderie.

La settecentesca Sala dell'Eneide all'interno di Palazzo Buonaccorsi: un susseguirsi di sale affrescate

La settecentesca Sala dell’Eneide all’interno di Palazzo Buonaccorsi: un susseguirsi di sale affrescate

L’installazione In carrozza! Invito al viaggio nel territorio maceratese, avvalendosi di tecnologie multimediali, propone un inatteso e sorprendente viaggio virtuale in carrozza alla scoperta di alcuni piccoli comuni dell’entroterra maceratese, rendendo la visita al museo un’occasione di scoperta del territorio.

L’installazione “In carrozza!” invita al viaggio nel territorio maceratese, avvalendosi di tecnologie multimediali e proponendo un inatteso e sorprendente viaggio virtuale in carrozza. La scoperta di alcuni piccoli comuni dell’entroterra maceratese renderanno la visita al museo un’occasione di scoperta del territorio.

Merita una visita anche il Museo di Storia Naturale che espone fossili, conchiglie e minerali da tutto il mondo.

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MUSEO STORIA NATURALE(2)

Alcuni degli esemplari di animali esotici sequestrati o ritrovati dal Corpo Forestale dello Stato, ognuno con un proprio carattere e una storia.

Infine, non si può parlare di Macerata senza citarne il luogo simbolo della città, ovvero: lo Sferisterio. Progettato dall’architetto Ireneo Aleandri ed inaugurato nel 1829, era originariamente destinato al gioco del pallone col bracciale. In stile neoclassico, si distinse fin da subito per la sua maestosità. Con la sua perfetta visibilità e insuperabile acustica, con il tempo lo Sferisterio abbandonò la sua originaria destinazione sportiva per divenire palcoscenico per la musica lirica.

Arena Sferiterio: teatro della stagione lirica estiva di Macerata

Arena Sferiterio: teatro della stagione lirica estiva di Macerata

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Arena Sferisterio ed il suo teatro all’aperto creano una suggestiva e magica atmosfera

La prima opera lirica, rappresentata nel 1921 fu L’Aida, voluta dal conte Pier Alberto Conti che, innamoratissimo della soprano Francisca Solari, le offrì la straordinaria opportunità di esibirsi in un vero e proprio teatro all’aperto.

La stagione lirica estiva all’Arena Sferisterio si ripete ormai ogni anno con incredibile successo, grazie alla sua magica atmosfera…la stessa magia che proverete visitando Macerata!


MACERATA, the so-called “Athens of Le Marche”

“In all Le Marche there is no place like Macerata, where a foreigner can feel at home or where he can receive a warmer welcome … Every day spent in Macerata is a pleasure, there is nothing to forgive or overlook; the city appears with no vanity or false humility, in a perfect combination of its own charming and provincial beauty”.

Edward Hutton

“The cities of Romagna and the Marches” 1913

View of Macerata from the sorrounding hills

View of Macerata from the sorrounding hills

Macerata, the capital of the Macerata province since ever, houses the main features of the most important Middle Ages old town centers, dated back to the time of the Municipalities.

Macerata is located on a hill and is about 315 metres (1,033 ft) above sea level. The city was founded in 1138 and since then its historical city center developed until the seventeenth century. Nowadays the city still appears the same and has preserved its historical main features.  The city of Macerata is protected from its original walls from the fifteenth and sixteenth centuries. The architecture of the city is armonic and regular thanks to the widespread use of the brick. In the sixteenth century Macerata became very important as the headquarters of the “Papal Legation of La Marca” as part of the Papal State.

Panoramic view of Macerata

Panoramic view of Macerata

Today Macerata is considered a “City of Culture” thanks to its University, which was founded in 1290 and is one of the oldest in Italy. It has developed significantly in recent years and has spread to many important historical buildings of the old city center, in order to accommodate a growing number of students. Macerata has a unique cultural heritage and many cultural activities are organized all year around. For this reason it gained the name of “Athens of Le Marche” since the 1800s.

Among the main attractions of Macerata, check out the “Piazza della Libertà” in the heart of the city and surrounded by the most beautiful historical buildings, such as: the Town Hall, the Renaissance Prefecture Palace, the Loggia dei Mercanti,  the Mozzi Borgetti Library, the Rossi Theater, the Civic Tower, also known as the Clock Tower.

The square shape of the ceilings were painted by Vincenzo Martini Macerata. The Mozzi Borgetti Municipal Library is one of the largest libraries in Le Marche and has about 350,000 volumes

The square shape of the ceilings painted by Vincenzo Martini Macerata. The Mozzi Borgetti Municipal Library is one of the largest libraries in Le Marche and has about 350,000 volumes

Inside the beautiful Rossi Theater

Inside the beautiful Rossi Theater

Municipal Tower, also known as Clock Tower

The Civic Tower, also known as the Clock Tower

The Tower is 64 meters high and has a panoramic view that stretches from the hills of Macerata to the Sibillini Mountains to the sea. Anyone visiting Macerata cannot miss this breathtaking view they can enjoy after climbing two hundred steps to get to the top of the tower.

Panoramic view from the top of the Civic Tower

Panoramic view from the top of the Civic Tower

Another important building is Palazzo Buonaccorsi, with its collections of Ancient and Modern Art and a charming Carriage Museum in the basement, which displays 22 different carriages and a wide range of horse saddles, whips and harnesses donated by several noble local families. Finally Palazzo Ricci, hosts an important collection of artworks of the leading Italian painters and sculptors from the Twentieth Century.

This prestigious house was ordered by the noble family Buonaccorsi. The palace now houses the municipal collections of ancient and modern art and the Carriage Museum in the basement, where there were the stables.

This prestigious house was ordered by the noble family Buonaccorsi. The palace now houses the municipal collections of ancient and modern art and the Carriage Museum in the basement, where the stables were located originally.

The amazing frescos from the Eighteenth century "Eneide Room" inside  Buonaccorsi Palace.

The amazing frescos from the Eighteenth century “Eneide Room” inside Palazzo Buonaccorsi.

The installation "In the carriage!" An original invitation to an unexpected and amazing virtual journey by carriage thanks to multimedia technologies. You will Macerata and its sorrounding beautiful small towns, turning the visit to the museum in a great opportunity to discover the land.

The installation “In the carriage!” is an original invitation to experiment an unexpected virtual journey by carriage, thanks to multimedia technologies. You will discover Macerata and its sorrounding beautiful small towns, turning the visit to the museum in a great opportunity to discover the land!

The Natural History Museum displays fossils, shells and minerals from around the world and is definitely worth a visit.palazzo_rossini

MUSEO STORIA NATURALE(2)

Some of the exotic animals seized or found by the State Forestry Corps. Each of them has its own character and history.

Last but not least, we cannot stop talking about Macerata without mentioning the jewel of the city: the Sferisterio. Designed by architect Ireneo Aleandri and inaugurated in 1829, it was originally intended to play the old sport game of the ball with the bracelet. The Sferisterio is a grandiose neoclassical building. Thanks to a perfect visibility and extraordinary acoustics, the Sferisterio abandoned its original athletic purpose and became an amazing stage for opera festivals.

Arena Sferiterio: stage for the Summer Opera Festival in Macerata

Sferiterio Arena: stage of the Summer Opera Festival in Macerata

The first opera staged was the “Aida”, in 1921, which was personally ordered by the count Pier Alberto Conti. He was deeply in love with the soprano Francisca Solari and offered her the unique opportunity to perform in a real open-air theater!

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The open-air Theater at the Sferistereo Arena

If you are visiting Macerata during the summer time, don’t miss the famous Sferisterio Opera Festival. This event has now been repeated every year in the magnificient Sferisterio Arena with incredible success thanks to its magical atmosphere … the same magic that you will feel in Macerata!