“Ciu’ Ciu’: a story of wine in Le Marche” *

I was still in Italy when a dear friend of mine planned a visit together to the showroom of the winery ‘Ciu’ Ciu’ (pronounced as: ‘Choo Choo’) in the heart of the picturesque medieval town of Offida. I really enjoy relaxing over a good glass of wine and, when this happens, I’d rather drink organic wine.ciùciù-AZ-VIT-ChiaroThe winery, begun in 1970 by Natalino Bartolomei and his wife Anna, and continued today by sons Massimiliano and Walter, occupies 130 hectares of vineyards on which are grown a variety of organic grapes that all reflect the traditions and land of Le Marche. From these grapes the Bartolomei family produces a variety of white and red wines that embody the finest characteristics of southern Le Marche wines.

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These grapes thrive on Walter’s organic vineyards, are protected by the Apennines to the west and by the gentle Adriatic sea breezes from the east, which help prevent disease.unspecifiedunspecified3

The showroom is located in the ‘Piazza del Popolo’ and is very welcoming! It is open to anyone wishing to embark upon a tasteful experience such as this: the red and white organic wines are matched with samplings of savoury food from the local tradition, bringing out the best in them and offering an explosion of taste in perfect harmony.

The Ciu Ciu showroom is located in the beautiful Piazza del Popoplo in Offida

The beautiful Piazza del Popoplo in Offida

Some pics of the Ciu Ciu showroom interiors...

Some pics of the Ciu Ciu showroom interiors…

Great wine perfectly matches with delicious food!

Great wine perfectly matches with delicious food!

A great deal of attention has been spent in the last decade to the pursuit of premium quality wines.  For instance, one main tenet that has been consistent at Ciu Ciu is that fine wine is made in the vineyard, not in the cellar. You must start with quality grapes to make quality wine. What makes the popularity of these wines even more remarkable is the fact that there’s a range of red, white and sparkling wines, obtained without the aid of chemical fertilizers or herbicides. On that occasion, I also had the chance to find out about the option for a wine to be “cruelty free,” in other words: veganYou may be surprised to learn that not all wine is vegan or even vegetarian.header-azienda

To filter the wine prior to bottling, most winemakers use ingredients derived from animals such as egg whites, milk proteins (caseins) or gelatin from fish bladders or cow and pig hooves. These animal products help remove solid impurities like grape skins or yeast from the fermentation process and can adjust the wine’s tannin levels, resulting in a clearer, brighter and better-tasting wine. Fortunately for vegans and vegetarians, it is possible for winemakers to process their wine manually or using minerals like bentonite or kaolin.cia

The Ciu Ciu winery is one of the top 10 companies that have obtained the label “Vegetarian Vegan Quality” by Csqa-Valoritalia Group, responsible for the supervision of the certification.

Today the brothers Massimiliano and Walter, thanks to the passion and experience of their father Natalino, continue the job of vine-growing. Their genuine products harmonically embrace the most modern and state-of-the-art wine making techniques to enhance the quality of the wine and growing their popularity in both domestic and international markets. IMG_8933For this reason, a couple of weeks ago I had the pleasure to visit of the ‘Vino 2016’ show here in New York, where you can enjoy Italian wine tastes, among which the Ciu Ciu themselves!IMG_8948IMG_8950

“In the striking and charming Marche hills, time seems to stand stop to tell everyone the history and its origins. An ancient world where the past lives in the present and the solidity of its traditions blends with the strength of the innovations in the continuous search of quality. In this environment the farm Ciu’ Ciu’ matured its conviction that the wine must be the most authentic expression of the territory”

The book, edited by Gianluca Vignabelli, has been published by the Capponi Editore in 2015 (www.capponieditore.it) in and is fully translated in English, as well

The book, edited by Gianluca Vignarelli, has been published by the Capponi Editore in 2015 (www.capponieditore.it) and is fully translated in English

* The title of our post refers to the autobiographical account of the life of Natalino Bartolomei, the founder of the Ciu’Ciu’ winery in Offida.“Ciu’ Ciu’: a story of wine in Le Marche” is real life story, not a self-celebration: these pages trace the events of his family history, but also those of the birth and development of a company and, more generally, of the traditions of an entire area: the Piceno. This narrative tells about the personal and professional successes, and above all the hard sacrifices, while giving a valuable contribution to the reconstruction of the history of the culture of wine that has always characterized the economy and the identity of Le Marche.IMG_9022

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“Ciu’Ciu’: una storia di vino nelle Marche” *

Mi trovavo in Italia quando un amico di vecchia data mi ha invitata a visitare il nuovo showroom della Cantina Ciù Ciù, nel cuore della città di Offida. Mi piace rilassarmi davanti ad un buon bicchiere di vino. Generalmente preferisco bere un prodotto genuino che sia il frutto di agricolture Biologiche.ciùciù-AZ-VIT-Chiaro

L’azienda agricola Ciù Ciù, è stata fondata nel 1970 dai coniugi Natalino ed Anna ed oggi seguita dai rispettivi figli Massimiliano e Walter, è situata a pochi chilometri dalla medievale Offida nell’area di produzione del Rosso Piceno Superiore e si estende su oltre 130 ettari di vigneto. Da queste uve la famiglia Bartolomei produce una varietà di vini bianchi e rossi che incarnano i migliori caratteristiche dei vini marchigiani meridionali. unspecified4Le uve prosperano su vigneti biologici di Walter, protette dagli Appennini ad ovest e dalle dolci brezze marine dell’Adriatico ad est, le quali aiutano a mantenere sani i vigneti.unspecifiedunspecified3Lo showroom, invece, si trova in Piazza del Popolo ed è molto accogliente. E’ possibile degustare una gamma di vini rossi, bianchi e vini spumanti, ottenuta senza l’aiuto di fertilizzanti o diserbanti chimici abbinati all’assaggio di prodotti della tradizione marchigiana.

Piazza del popolo nel centro storico di Offida

Piazza del Popolo nel centro storico di Offida

Interno dello showroom della cantina Cui Cui dove e' possibile prenotare la degustazione dei vini...

Interno dello showroom della cantina Ciu’ Cui’ dove e’ possibile prenotare la degustazione dei vini…

...abbinata ad ottimo cibo dalla tradizione locale!

…abbinata ad ottimo cibo dalla tradizione locale!

E’ stato in questa circostanza che ho scoperto che un vino può essere anche “cruelty free”, ossia vegano. Per definirsi tale, oltre a non contenere ingredienti di origine animale, non deve avere traccia nemmeno di derivati di origine animale e il divieto si estende a tutti i passaggi di produzione, a tutte le fasi produttive.header-azienda

I consumatori sono sempre più attenti alle proprietà dei cibi che consumano e, da qualche anno, è cresciuto l’interesse anche delle aziende vitivinicole nelle certificazioni volte a garantire l’assenza nei propri prodotti di ingrediente derivanti dall’uccisione o dallo sfruttamento animale.

La Cantina Ciù Ciù di Offida è una delle prime 10 aziende che hanno ottenuto il contrassegno “Qualità vegetariana Vegan” dal Gruppo Csqa-Valoritalia, organo preposto al controllo dei requisiti. La certificazione viene rilasciata dalla Csqa dopo un esame articolato volto a tracciare ogni passaggio di produzione.cia

Oggi i fratelli Massimiliano e Walter, grazie alla passione e all’esperienza del padre Natalino, continuano il lavoro della viticoltura, apportando sistemi innovativi di coltivazione meticolosa e a basso impatto ambientale, rendendo i vini Ciu’Ciu’ famosi sia nel mercato nazionale che in quello internazionale.IMG_8933 A tal proposito, ho avuto il piacere di visitare lo stand dell’azienda Ciu’Ciu’ presente all’evento Vino 2016 a New York, durante la quinta edizione dell’“Italian Wine Week”.IMG_8948IMG_8950

“Nelle straordinarie e affascinanti colline marchigiane, il tempo sembra essersi fermato per raccontare a tutti la sua storia e le sue origini. Un mondo antico dove il passato vive nel presente e la solidità delle sue tradizioni si fonde con la forza delle innovazioni nella ricerca continua di qualità. In questo ambiente la fattoria Ciu’Ciu’ ha maturato la convinzione che il vino deve essere l’espressione più autentica del territorio.”

Il libro, a cura di Gianluca Vagnarelli, e' stato pubblicato lo scorso anno dalla Capponi Editore

Il libro, a cura di Gianluca Vagnarelli, e’ stato pubblicato lo scorso anno dalla Capponi Editore

*Il titolo del nostro post e’ tratto dal racconto autobiografico della vita di Natalino Bartolomei, il fondatore dell’impresa Ciu’Ciu’ di Offida. Un libro autentico dove si narra il percorso personale e professionale fatto di successi, e soprattutto di duri sacrifici, ma anche una preziosa ricostruzione della storia di quella cultura vitivinicola che, da sempre, ha contraddistinto l’economia e l’identità’ marchigiana.IMG_9022

Offida: Carnevale, merletti e…gli imperdibili funghetti!

Carnevale è la festa più allegra dell’anno, celebrata tra maschere, scherzi e soprattutto dolci gustosissimi. Il Carnevale precede infatti il periodo di astinenza della Quaresima.putignano

La parola stessa ‘carnevale’ deriva dal latino carnem levare (“eliminare la carne”), forse influenzata anche dal latino vale (quasi fosse “carne, addio!“), poiché indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di Carnevale (Martedi grasso), prima dell’inizio del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima, in cui era interdetto l’uso della carne.

Frappe, bugie o chiacchiere di Carnevale

Frappe, bugie o chiacchiere di Carnevale

Il periodo di trasgressione si rispecchia nelle tradizioni culinarie delle diverse regioni italiane, dove i dolci fritti diventano padroni dei festeggiamenti, ma con nomi diversi. E’ d’obbligo quindi in questo periodo dell’anno fare “il pieno” di calorie prima dell’arrivo del digiuno!

Frittelle

Un classico…le frittelle!

In Italia, ogni regione vanta le sue ricette gastronomiche tipiche e legate alle tradizioni locali. Nelle Marche sono tanti i dolci tipici preparati per l’occasione, spesso legati a leggende popolari.

Tra questi ci sono anche i funghetti di Offida’: che nulla hanno a che vedere con i funghi del sottobosco, ma la cui forma li ricorda molto! In realtà’, altro non sono che dei semplici biscottini a base di acqua, zucchero, farina e anice.

I funghetti di Offida

I funghetti di Offida

La legenda narra che siano nati durante un assedio del XIV secolo. Le donne di Offida non avevano nulla da cucinare e nemmeno la legna per accendere il fuoco (perché utilizzata per le barricate). Proprio in quell’occasione, si inventarono una ricetta mischiando gli unici ingredienti a disposizione: miele (poi sostituito con lo zucchero), farina e acqua (l’anice fu aggiunto in seguito). Un prodotto semplice e di lunga durata, energetico e gustosissimo: il funghetto offidano!

Provate a prepararli anche voi seguendo questa semplice ricetta…

Ingredienti:

700gr farina, 

600gr zucchero,

semi d’anice,

acqua q.b.

Preparazione:

Impastare la farina, lo zucchero e i semi d’anice con acqua fino ad ottenere un impasto consistente. Quindi formare delle palline da far asciugare naturalmente per due giorni.

Le palline vengono quindi messe a cuocere in forno caldo (180°) in stampi appositi per circa 30 minuti: il calore fa fuoriuscire lo zucchero che salda tra loro le varie palline, assumento un bel colore dorato, mentre la parte rimasta dentro i cerchi conserva il colore bianco.images

Si ottiene così la tipica forma di tanti funghetti bianchi sulla terra scura, piacevolmente croccanti e presto durissimi quando sono freddi, ma che ritrovano la morbidezza appena riscaldati. Ottimi se accompagnati al caffe’ e anisetta o ad un buon bicchiere di Passerina Passito.

La denominazione De.co per la ricetta originale del Funghetto di Offida

La denominazione De.C.O. per la ricetta originale del Funghetto di Offida

I funghetti di Offida non sono soltanto dei dolci golosi, ma sono un altro esempio di come tradizioni e leggende tramandate negli anni riescano a preservare piatti e cibi che, oltre a essere una delizia per il palato, sanno anche raccontare qualcosa di noi, dei nostri avi e della nostra cultura millenaria!

Offida: the Carnival and the delicious “small mushrooms”!

Carnival is the most joyful festival of the year, celebrated with masks, parades and above all, tasty deserts. In fact, the Carnival precedes the time of abstinence of the Lent.

The funny and colorful Carnival parades

The funny and colorful Carnival parades

Literally, the word ‘Carnevale’ comes from the Latin expression ‘carne levare’ , which means “farewell to meat”, signifying the approaching of the Lent, a period of abstinence and fasting in which meat was forbidden after the banquet held on the last day of Carnival (Shrove Tuesday/Mardi Gras).

'Frappe', 'bugie' or 'chiacchiere'...different names for the same delicious temptationduring the Carnival!

‘Frappe’, ‘bugie’ or ‘chiacchiere’…different names for the same delicious temptations during the Carnival!

The ‘transgression’ of this period is reflected in the culinary traditions of the various Italian regions, where the Carnival fried treats are everywhere, even if named differently.

The tasty Frittelle: a special friter and a Carnival must-have!

The tasty Frittelle: a special friter and a Carnival must-have!

In Italy, every region has its own recipes linked to their local traditions. Also in Le Marche there are many traditional carnival desserts often related to folk tales.

Among them there are also the “Funghetti di Offida”, whereas ‘funghetti’ in Italian means ‘small mushrooms’…no, not mushrooms but small cookies of that shape made with anise, flour and sugar.

The 'funghetti di Offida' cookies

The ‘funghetti di Offida’ cookies

According to a tale the recipe was born during a siege in the fourteenth century. The women in Offida had nothing to cook and they did not even had the wood to light the fire (because it was used for barricades). On that occasion, they mixed the only ingredients available: honey (later replaced with sugar), flour and water (anise was added later). A simple and long-lasting product, energy and tasty: the Offida ‘small mushrooms’!

Let’s bake them by following the original recipe…

Ingredients:

700g (1 ½ lb) all-purpose flour

600kg (1 ¼ lb) sugar

1 pinch anice seeds

water to taste

Preparation:

Work together the flour, the sugar and the anise seed using a mixer, adding a little water until you have a smooth dough. Form the dough into 1-inch balls, then allow them to dry for 30 minutes on parchment paper. Place the balls in a mini tin, one ball in each mold. The molds should be small enough, with the dough touching the edge. Bake the cookies at 350°F (180°C) for about 30 minutes, or until golden brown.imagesThe heat melts the sugar that fills the spaces between the round molds, taking a nice golden color, while the remaining part inside the circles retains the color white. Remove the anisette cookies from the oven and serve hot. These Le Marche typical sweets get very hard when cold, so, reheat them before serving. These cookies perfectly match with coffee and anisette or try them with a good glass of Passerina Passito wine.

The original recipe of the "Funghetto di Offida" got has obtained the De.C.O.: a registered municipal designation of origin for traditional/original local products and recipes

The “Funghetto di Offida” has been registered with the De.C.O. certification: a municipal designation of origin for traditional/original local products and recipes

The ‘Funghetti di Offida’ are not only delicious cookies, but they are another clear example of how traditions and folk legends handed down over the years are able to preserve foods and recipes, as well as being a delight for the palate, they are also able to tell something about us, our ancestors and our ancient culture.

Il Carnevale Storico di Offida: tutti pazzi per Lu Bov Fint!

Ogni città italiana a Febbraio è invasa da maschere, coriandoli, luci e colori che creano un’atmosfera di festa unica: è il Carnevale. Una festa dalle origini antichissime che oggi rappresenta un evento folcloristico in cui si mescolano tradizioni e divertimento dando vita a spettacoli unici.

3b6aecf2505f05ae78dcd8d32bae5a2dIn Italia i Carnevali storici sono numerosi e tutti caratterizzati da celebrazioni e maschere allegoriche legate al territorio e alle tradizioni. Ogni Carnevale ha la sua storia e la sua leggenda, e nelle Marche sono molti i centri a festeggiare il Carnevale in maniera unica e secondo la propria tradizione tramandata nei secoli. Tra questi, il Carnevale di Fano, il piu’ antico d’Italia e di cui vi abbiamo gia’ parlato in un nostro vecchio post (per scoprire l’evento leggi qui)

Oggi vogliamo parlarvi di un altro evento unico celebrato presso l’antico borgo di Offida, uno dei Borghi piu’ belli d’Italia, col suo affascinante centro storico protetto da mura castellane edificate nel XV secolo.

Panorama di Offida

Panorama di Offida

Qui il Carnevale viene festeggiato in un modo davvero particolare, suggestivo e coinvolgente ma soprattutto unico perchè impossibile da trovare in altre città. Le tradizioni sono molto care agli abitanti di Offida, i quali le hanno sempre mantenute vive negli anni e fino ai giorni nostri. Tra queste ricordiamo anche la lavorazione del merletto a tombolo un pregiatissimo pizzo realizzato attraverso il sapiente intreccio di fili di cotone il cui disegno viene appuntato tramite spilli su in cuscino (il tombolo).Visitando Offida vi accorgerete della bellezza di questi elegantissimi merletti sulle finestre delle varie abitazioni del centro.

Lavorazione del merletto a tombolo

Lavorazione del merletto a tombolo

Ma torniamo alla grande festa del Carnevale, che inizia ogni anno il 17 Gennaio, giorno di S.Antonio fino al 9 Febbraio. 12510438_931913646894716_1264864953801326119_nDurante il Carnevale a Offida non sfilano i soliti carri e maschere, ma viene celebrato in modo completamente diverso. La giornata piu’ importante e’ il Venerdì grasso, dedicata a “Lu Bov Fint” (il bove finto).

Lu Bov Fint

Lu Bov Fint

La sagome del bue di cartapesta viene guidato per i vicoli di Offida da uomini coperti da “lu guazzarò”, una casacca bianca a strisce rosse risalente alla tradizione contadina. Dovete sapere che in fino alle prima parte dell’Ottocento il bue era vero! Oggi il bove e’ fatto di una intelaiatura di ferro e legno e rivestito in panno, mentre di vero ha mantenuto solo le corna!

Due scatti da

Due scatti dalla celebrazione de “Lu Bov Fint”

10985592_794082877350436_5690466098157798389_oCentinaia sono le persone che rincorrono il bue fino in piazza, la quale si colora di bianco e di rosso, prima del sacrificio del bue che verra’ simbolicamente ucciso al tramonto al termine di una sorta di corrida.

La piazza si colora di bianco e rosso

La piazza si colora di bianco e rosso

La giornata finale del Carnevale si verifica il Martedì grasso, giorno in cui si celebra un’altrettanto insolita e spettacolare cerimonia: i “Vlurd”.

I "Vlurd"

I “Vlurd”

Una processione per le vie del paese con uomini e donne mascherati che, tra urla e danze selvaggie, trasportano grandi fasci di canne infuocate fino a inondare la piazza principale e creare insieme un unico grande e spettacolare falò che segna l’inizio della Quaresima. 419046_228596663899063_515659617_nLu bov fint “quest’anno sarà Venerdì 5 Febbraio, mentre la processione del “Vlurd” Martedì 9 Febbraio.

I "Veglionissimi": una travolgente festa in maschera con tanta musica e divertimento!

I “Veglionissimi”: una travolgente festa in maschera con tanta musica e divertimento!

Il Carnevale offidiano sara’ inoltre accompagnato dai ‘Veglionissimi’ del Sabato, Domenica e Lunedì nella splendida cornice del Teatro Serpente Aureo: una grande festa mascherata, accompagnata da musica e tanto divertimento!picgrandi2

Se vi troverete ad Offida nei giorni del Carnevale, sarete coinvolti da questi e molti altri eventi folcloristici. Un’autentica festa di popolo dove, messa da parte ogni regola o convenzione sociale, è d’obbligo divertirsi, e diventare attori di rappresentazioni il cui valore simbolico si e’ tramandato nel corso dei secoli fino ai giorni nostri!

A Offida le tradizioni vengono tramandate di generazione in generazione...ecco dei piccoli "guzzaro'"!

A Offida le tradizioni vengono tramandate di generazione in generazione…ecco dei piccoli “guzzaro'”!

Per saperne di piu’ riguardo al ricchissimo programma del Carnevale di Offida, potete collegarvi al sito ufficiale del Carnevale di Offida (qui) e a quello del Turismo di Offida (qui)

Un ringraziamento speciale alla Proloco di Offida per la collaborazione e il materiale messo a disposizione.

The Historical Carnival in Offida: everybody’s crazy about ‘Lu Bov Fint’!

Every Italian city in February is crowded by masks, confetti, lights and colors for a special festival: the Carnival. A celebration of ancient origins that today has become a folkloristic event, combinining tradition and fun into unique shows.

The Carnival in Fano

The Carnival in Fano

In Italy there are many historical Carnivals: each of them is characterized by specific masks and allegorical celebrations linked to their territory and traditions. Also in Le Marche there are many towns that celebrate the Carnival in a unique way keeping alive a tradition passed down through the centuries. Among them, the Carnival of Fano, the oldest in Italy (find out more about it in our old post here)

Today I would like to talk about another celebration taking place in the ancient village of Offida, amongst our most beautiful hamlet in our country, thanks to its beautiful old town protected by castle walls built in the fifteenth century.

Panoramic view of the town of Offida

Panoramic view of the town of Offida

Here the Carnival is celebrated in a very unique way that can’t be found in other cities. In fact, the inhabitants of Offida have always considered their traditions so special to keep them alive over the years until today. Amongst them, also the bobbin lace making: a precious lace skilfully made through the mix of cotton yarns whose design is pinned by pins on a pillow (the so called ‘tombolo’). When visiting Offida you’ll notice the beauty of these elegant lace on the windows of several houses in town.

Bobbin lace making

Bobbin lace making

But let’s go back to the big celebration of the Carnival here, which starts on January 17, the day of St. Anthony until February 9.12510438_931913646894716_1264864953801326119_n

In Offida you won’t just see the usual parade and masks, but a completely different and charming festivity! The most ‘important’ day is the Good Friday, dedicated to the so called “Lu Bov Fint” (aka: the fake ox).

Lu Bov Fint: a fake ox with only real hornes

Lu Bov Fint: a fake ox with only real horns

This  sort of ‘ox-puppet’ is guided through the narrow streets of Offida by men dressed in the so called “lu guazzarò”, a white jacket with red stripes dating back to the tradition. The ox used to be true until  the early part of the nineteenth century. Today it is made of an iron and wood framework covered with a cloth, while the only real thing it has maintained are its horns!

A couple of pics...

A couple of pics…

...from the celebration of the "Lu Bov Fint"...a sort of corrida

…from the celebration of the “Lu Bov Fint”…a sort of corrida

Hundreds of people will chase the ox to the main square of the old town, before its symbolic sacrifice at sunset.

The main square is colored in red and white

The main square is colored in red and white

The final day of the Carnival occurs on the Shrove Tuesday, the day when another unusual and spectacular ceremony takes palce: the “Vlurd”.

The so called: "Vlurd"

The so called: “Vlurd”

Masked men and women in a procession through the streets of the village will carry large bundles of burning reeds and, between screams and wild dances, they flood once again the main square and create together one big and spectacular bonfire that marks the beginning of the Lent. 419046_228596663899063_515659617_nThis year “Lu bov fint” will take place on Friday, February 5, while the procession of the “Vlurd” will be celebrated on Tuesday, February 9.

I "Veglionissimi": una travolgente festa in maschera con tanta musica e divertimento!

The “Veglionissimi”: a big masquerade party, with music and lots of fun!

During the Offida Carnival you can also enjoy the so called “Veglionissimi” in the splendid setting of the ‘Serpente Aureo’ Theatre on Saturday, Sunday and Monday: a big masquerade party, with music and lots of fun!picgrandi2

If you find yourself in Offida over the days the Carnival, you will get involved by these and many other traditional events. An authentic folk festival where, laying aside any rule or social convention, having fun is a must, and you’ll become the actors of representations whose symbolic value is handed down over the centuries until today!

A Offida le tradizioni vengono tramandate di generazione in generazione...ecco dei piccoli "guzzaro'"!

In Offida traditions are handed down from generation to generation…here’s some little “guzzaro'”!

To learn more about the Carnival of Offida, please visit the official website of the Carnival here (English version available) and the Offida Official Tourism Site here

Special thanks to the ProLoco (Tourism office) of Offida for their kind collaboration!