Torre di Palme: il borgo piu’ bello (e romantico) d’Italia

Per tutti, Torre di Palme è uno dei borghi più bello d’Italia. Arroccato su un magnifico colle e affacciato sul mare Adriatico, da questo piccolo paese si ammirano scenari decisamente mozzafiato.

Il centro di Torre di Palme affacciato sul mare Adriatico

Per me, Torre di Palme ha un significato speciale: in via Piave, che attraversa il cuore del paese, ho dato il mio primo bacio. Incantata dalle piccole stradine e dai vicoli del centro storico, sedotta dall’atmosfera medievale, mi sono innamorata del mio primo fidanzatino.

E’ facile innamorarsi di… Torre di Palme:-)

Mentre passeggiavo con lui, mano nella mano, ascoltavo la sua voce raccontarmi la tragica storia, a me sconosciuta, di Antonio e Laurina.

Ricordo di essermi commossa quando, arrivata in Piazza Lattanzi, mentre stupefatta ammiravo lo spettacolo che il panorama offre, ho appreso che Antonio, soldato impegnato nella guerra in Libia, per non separarsi dalla sua amata, decise di non tornare al fronte al termine della sua licenza e di scappare con lei per non separarsene.

Scorcio laterale da Piazza Lattanzi…

Con vista mozzafiato di giorno…

…e incredibilmente romantica nelle luci della notte

I due amanti si nascosero nel Bosco del Cugnolo (oggi area Floristica protetta della Regione Marche in quanto unico frammento di Macchia Mediterranea presente in tutto il territorio). Trovarono riparo nella “Grotta degli amanti” e lì vissero d’amore con l’aiuto di alcuni pescatori che fornivano loro provviste, per poco più di una settimana.

La Grotta degli Amanti

Sentendosi in pericolo perché ricercati, i due fidanzati furono assaliti dalla paura ma, per non dividersi, decisero di legarsi l’un l’altra con lo scialle di lei e di lanciarsi dal Fosso di San Filippo. Persino la morte era meno dolorosa del distacco. Nell’impatto della caduta, Laura morì sul colpo, Antonino qualche giorno più tardi.

Oggi sono tornata a passeggiare tra le viuzze di questo borgo raffinato per godermi una bella giornata di sole e per farmi emozionare dagli scorci panoramici che solo questa piccola gemma è in grado di offrire.E, come ogni volta che torno, anche oggi, appena entrata nel cuore del paese , mi sono sentita sconvolgere dall’emozione dei ricordi.

Carissimi amici, nella società di oggi “Antonio” sarebbe considerato un pazzo, un folle privo di senso pratico. Ma mi domando: non è invece un eroe scomparso?