The Montelupone Artichoke celebration: ode to an elixir of life

Everybody knows it is a good habit to have a lot of vegetables in one’s diet.

While on the phone with an Italian friend of mine, she was telling she only eats seasonal veggies. I actually never thought about greens as super “antioxidant” food and their power to prevent illness.

To me, veggies have always been a delicious side dish, low in calories and able to provide a sense of fullness and the corresponding reduction of hunger: the perfect combo to keep you fit!:-) However I never really thought trough other vegetable properties.

My friend told about her conversations with some local farmers, who explained to her that if we would follow some simple rules and eat some particular food on a daily basis, we would be able to avoid many drugs.

For instance, did you know that artichoke can be a weapon to fight cancer?

In their Health & Wellness section online the news magazine ANSA.it (Italian Associated Press) , describes the artichoke as a possible treatment against mesothelioma, a major form of asbestos-related cancer affecting about 2,000 people every year.

In addition to that, artichokes contain phytonutrients (“fight-o-nutrients”), or plant compounds that have antioxidant properties and promote general human health. They also boost the immune system and lower cholesterol.

Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Artichokes are packed with vitamins, minerals and phytonutrients that increase health and wellbeing, making them incredible defenders against cancer, aging, heart disease, and illness.

As you know, I travelled back to Italy during the Easter holidays. I then decided to stay longer in order to visit the Montelupone Artichoke Festival.

I’ve planned to go and visit this beautiful old Medieval village in the province of Macerata and also to enjoy the vibes of the event which are totally unique and and nowhere else in the world can be experienced.

Airview of the Montelupone town
Photo credit: Comune di Montelupone

Crossing the village with its romantic alleys leading to the central square where you can enjoy the beautiful Podestà Palace, the Civic Tower and the historic theater ‘Nicola degli Angeli’ while music and performances entertain all around and create a cheerful background to the food festival.

‘La Piazza’ (the Square) in the middle of the old town of Montelupone, where the Artichoke festival takes place every year
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

A magnificent art and history surroundings for an event that calls thousands of visitors from all over Le Marche, looking for the tasty offer of gourmet delicacies and for the folklore of a celebration that is always much loved.

Each food vendor offers a wide variety of dishes and the Montelupone Artichoke is the main ingredient for all of them, ranging from appetizers, to main and side dishes, as well as deserts and even ice cream.

Just a few irresistibile receipe with artichoke as main ingredient…
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Veggie ‘Carbonara’ pasta
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Seafood and artichoke: a really nice match
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

If you are curious to taste real delicacies, don’t miss the Montelupone Artichoke Festival on May 6th and 7th, 2017!

The supergreen hills where the local farmer grow the artichokes in Montelupone area
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Special thanks go to the Montelupone artichoke producers’ network and to the Montelupone Municipality. For more information, please visit: http://www.carciofodimontelupone.it

Il carciofo di Montelupone: elisir di salute e bellezza

Tutti sappiamo che per una corretta alimentazione occorre mangiare molta verdura.

Durante una delle lunghe conversazioni telefoniche, una mia amica italiana mi raccontava di come utilizza in cucina verdure rigorosamente di stagione.

Non avevo mai pensato ai vegetali come prodotti con forti poteri “ antiossidanti” e come mezzi di prevenzione di malattie. Per me, la verdura ha da sempre rappresentato un contorno gustoso e, soprattutto, con poche calorie il cui senso di sazietà aiuta notevolmente a mantenere la linea.

Ma davvero, non mi ero mai soffermata su altre qualità degli ortaggi.

La mia amica mi raccontava di essersi trovata a parlare con alcuni produttori di ortaggi che le hanno spiegato che, se usassimo con criterio e quotidianamente alcuni prodotti, potremmo evitare molti medicinali.

Voi, sapevate che il carciofo potrebbe essere una nuova arma contro il tumore???

Il giornale web ANSA.it, nella sezione Salute & Benessere, presenta il carciofo come possibile strumento contro il mesotelioma, una grave forma di tumore causato dall’amianto, che ogni anno colpisce circa 2.000 persone.

Inoltre, il carciofo è un ottimo alimento che aiuta l’organismo nelle attività antinfiammatoria, antimicrobica ed antiossidante. Con le sue proprietà nutritive, regola l’appetito e la diuresi, oltre ad essere un ottimo rimedio contro la cellulite per noi donne:-)

Come sapete, sono rientrata in Italia per le festività di Pasqua ma ho deciso di trattenermi per poter essere presente alla sagra del carciofo di Montelupone. Ho voglia di restare non solo per poter visitare e ammirare le meraviglie di questo piccolo borgo medievale in provincia di Macerata ma anche per gustare l’atmosfera di eventi che sono unici e che in nessuna parte del mondo possono essere ricreati.

Montelupone vista aerea
Photo credit: Comune di Montelupone

La Sagra del Carciofo di Montelupone si tiene ogni anno nel mese di Maggio Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Attraversare il paese con i suoi vicoli romantici che conducono alla piazza centrale dove si ammira il Palazzo Podestà, la Torre civica e lo storico teatro Nicola degli Angeli mentre musica e spettacoli intrattengono e divertono creando una sfondo di pura allegria è veramente suggestivo.

La Piazza nel centro storico di Montelupone dove ogni anno viene organizzata la Sagra del carciofo
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Una grandiosa cornice di arte storia del paese per un evento gastronomico che richiama migliaia di visitatori da tutta la regione, attirati dalla gustosa offerta di prelibatezze gastronomiche e dal folklore di una festa sempre molto apprezzata.

Gli stand propongono una gran varietà di piatti a base di Carciofo di Montelupone che vanno, dagli antipasti, ai primi, ai secondi e persino dolci e gelato.

Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Alcune irresistibile proposte a base di carciofo…
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Carbonara Vegetariana al Carciofo di Montelupone
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Ecco una proposta a base di rombo e carciofo, quest’ultimo si sposa molto bene anche col pesce
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Se come me siete curiosi di assaggiare squisitezze genuine, non vi resta che venire a Montelupone il 6/7maggio.

Le verdissime colline dove si coltivano i carciofi di Montelupone
Photo credit: Il Carciofo di Montelupone

Un ringraziamento speciale va alla rete di produttori del carciofo di Montelupone e al Comune di Montelupone.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito: www.carciofodimontelupone.it  e  www.comune.montelupone.mc.it

Fabriano: UNESCO “Creative City”

Just wanted to share this again with you. Enjoy!:-)

Discovermarche

Panoramic view of Fabriano - copyright Giorgio Pellegrini Panoramic view of Fabriano – copyright Giorgio Pellegrini

Our journey in discovering Le Marche region today leads us to Fabriano, a city world-renowned for the handmade paper production. Not surprisingly, Fabriano recently received the prestigious award of “Creative City” by UNESCO – one of seven in the world and the only Italian with Bologna – in the category of “Folks Arts and Crafts”.

The historical identity of Fabriano has always been linked to its paper manifacturing.

8001348125273Back to your student memories, anyone may remember to have purchased at least once an album with the white background and blue lettering with embossed the name of this city … maybe without even knowing what it meant.schemaviaggiocartaIn fact, it is the traditional craftsmanship of paper that made Fabriano unique worldwide since ancient times.

Entry at the Museum - copyright Giorgio Pellegrini Entry at the Museum – copyright Giorgio Pellegrini

To learn more, we visited the “Paper and Watermark Museum”…

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Fabriano: “Città Creativa” dell’UNESCO

Discovermarche

Panoramica di Fabriano - copyright Giorgio Pellegrini Panoramica di Fabriano – copyright Giorgio Pellegrini

Il nostro cammino alla scoperta delle Marche oggi ci porta a Fabriano, città conosciuta per la produzione tutt’oggi della carta fatta a mano. Non a caso, di recente Fabriano ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Città Creativa” dell’UNESCO – una delle sette nel mondo e unica italiana insieme a Bologna – nella categoria “Crafts and Folks Arts” (Artigianato e Arti popolari).

8001348125273L’identità storica di Fabriano è da sempre legata alla sua produzione della carta. Chiunque di voi potrà ricordare, tornando con la memoria ai banchi di scuola, di aver acquistato almeno una volta un album con lo sfondo bianco e la scritta blu ed impresso il nome di questa città…magari senza nemmeno sapere a cosa si riferisse.

Schema di viaggio della carta fin da secoli addietro Schema di viaggio della carta fin da secoli addietro

In realtà, è proprio la tradizione artigianale e millenaria della carta che hanno reso…

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Tonnarelli with fava beans, bread crumbs and wild fennel herbs

I’ve been back to Italy since a few days and just started having some lunches at home, to greet friends and relatives during the Easter holidays.
I asked Silvia and Donatalella, the owners of the cooking school “Fabrica del Gusto” of Fabriano (http://www.fabricadelgusto.it) to advise a couple of recipes to surprise my guests.
And, not only they suggested me some really tasty dishes to make, but they’ll also come with me for picking up together the best ingredients.
The main course I will make (following the directions of my teachers:-), is the so called:

“Tonnarelli with fava beans, bread crumbs and wild fennel herbs”
This is a dish that enhances the quality of the ingredients and therefore, when it came to choose the main ingredient, I had no doubts: the “Tonnarelli” by Antica Pasta, made in the Marcozzi’s pasta factory in Campofilone (http://www.anticapasta.it)I’ll disclose with you the tasty recipe, the two most sought after chefs in town just shared with me:

Tonnarelli with fava beans, bread crumbs and wild fennel herbs
Ingredients for 4 people
250 gr of tonnarelli pasta by Antica Pasta
250 gr of fresh fava beans
3 tablespoons of grated stale bread crumbs
Wild herbs fennel
Extra virgin olive oil
Garlic
Salt and pepper
Chilli (optional)

Parboil the fava beans in boiling salted water for a few minutes. Drain them and dip into a bath of iced water in order to preserve their consistency and color. Once cold, remove the outer skins by hand.Blend the bread crumb with fennel.

The amazing scent of the wild fennel herbs

 In a skillet brown the garlic with the oil (add some chili pepper to your taste), add the fava beans and let cook for few minutes.In another pan with a little olive oil toast the crumbs flavored with fennel.
Cook the pasta in boiling salted water for about 4-5 minutes. Season with the fava beans, toasted bread crumbs and serve.

Buon Appetito!!!

Tonnarelli con fave e mollica di pane alle erbe spontanee

Sono rientrata in Italia da qualche giorno e ho organizzato un paio di pranzi, rigorosamente a casa, per poter salutare amici e parenti durante le festività pasquali.
Ho chiesto a Silvia e Donatalella, le titolari della scuola di cucina “Fabrica del Gusto” di Fabriano (http://www.fabricadelgusto.it) di consigliarmi qualche ricetta da provare per soddisfare i miei ospiti. E, non solo mi hanno suggerito piatti davvero sfiziosi da preparare, ma si sono anche offerte di accompagnarmi a fare spesa per scegliere gli ingredienti migliori.
La portata principale che servirò (seguendo le indicazioni delle mie maestre:-), è:

 “Tonnarelli con fave e mollica di pane alle erbe spontanee”

Si tratta di un piatto che esalta la genuinità degli ingredienti quindi, per l’elemento principale, non ho avuto dubbi: “Tonnarelli Antica Pasta” del Pastificio Marcozzi di Campofilone (www.anticapasta.it)Vi svelo questa succulenta ricetta proposta delle due chef più ricercate del mio territorio:

Tonnarelli con fave e mollica di pane alle erbe spontanee
Ingredienti per 4 persone
250 gr di Tonnarelli Antica Pasta
250 gr di fave fresche
3 cucchiai di mollica di pane raffermo grattugiata
Erbe spontanee finocchietto selvatico
Olio extra vergine di oliva
Aglio
Sale e pepe
Peperoncino facoltativo

Sbollentare(sbianchire) le fave in acqua bollente e salata per qualche minuto, scolarle e passarle in un bagno di acqua e ghiaccio per preservarne consistenza e colore, una volta fredde togliere a mano la pellicina esterna.In un mixer frullare la mollica con il finocchietto.

Altro ingrediente fondamentale e profumatissimo: il finocchietto selvatico

In una padella far rosolare l’aglio con l’olio (e a piacere peperoncino), unire le fave e lasciar insaporire per qualche minuto.

In un’altra padella con un filo d’olio tostare la mollica aromatizzata al finocchietto. Cuocere la pasta in acqua bollente salata per 4-5 minuti, condire con le fave, la mollica tostata e servire.

Buon appetito!!!

Fabrica Del Gusto: ‘Chef…Master’ in Fabriano!

I want to bring you back to this post of some time ago to remind you that the cooking classes at ‘Fabrica del Gusto’ in Fabriano are still going on!
Remember: Master Chefs are made…not born!
The proof is in the pudding:-)

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10694451_1648963445330558_8483444268973980224_oWhile we were visiting the beautiful city of Fabriano, we heard great things about a new cooking school recently opened by two Italian food bloggers. Their success is clear: thanks to the special attention to the environment and local traditions.“Clean eating classes” are becoming more and more popular in the United States. They are based on teaching people how to eat ‘clean’ and healthy.

Discovermarchevisited Fabrica del Gusto to find out how this innovative school teaches the diet principles of the Marche region.

“The name Fabrica*, with one B only, has been choosed in honor of Fabriano”. With this statement Donatella and Silvia welcome us to Fabrica del Gusto and here begins the story of their adventure.

Donatella and Silvia Donatella and Silvia

The two friends shared a passion for food and local tradition. So one day, while drinking an espresso coffe together, they started talking about their dream of…

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